13.1.08

..day 127. Vintage desire, chez Marianne, EDF: cultura materiale.

Lorsque le corps est affabli, il retentit sur le
moral du voyageur qui ne pourra plus apprécier ce qu'il verra. Ses perceptions dépendent, en effet, de son état d'esprit qui, lui-même, varie en fonction de l'état de son corps.
- Thierry Tahon

Opto per un inizio interessante, massima ke terrò a mente.
Siamo in 1degli ultimi weekend ad HEC, chiamiamoli così. 2 giorni fa ero a Milano, scappata per il colloquio finale chez l'Oréal: recupero parole da SMS..

..sn uscito cn 1pò d sconforto.fermo restando la mia autocriticità, in qle parti me la sn cavata bene(grazie x le dritte :)), ma coi prod ho rimostrato la poca conoscenza dei principi dietro (codice cromatico,pro e con dl'alcool nl'hydra refresh..).poca concretezza e mlta teoria nl'analisi d1a pub.lungi dal colloquio xfetto,ma al-è stato utile e m'ha convinto sla bellezza dl lavorar lì.sl ke nn spetta a me deciderlo.encore merci,tuo,massimi sistemi . Federico Bertulessi

Quotes e autoquotes.. Tornato, incontro su Internet 1bambino indiano ke mi saluta. Namasté. Salvato, mi ha dato 1mano nla presentazione di management multiculturel. Una tikka massala à Paris è finito. Risultato incredibile rispetto all'impegno profuso.. 1gruppo ridicolo, x fortuna qle ancora qua e là ke ci ha permesso di nn annegare. ..e ora? Profite bien du moment.. salutato 3-4 volte Fernando, sle ali d1a Brug's app arrivato a P.te Maillot, mi sn lanciato a vivere Paris. Ma senza contatti là, cm la vivi? Outside. Shopping. La cultura materiale e la smania dla consumismo mi hanno portato 1cappellino chez Sinologie e 2gilet chez Vintage desire: ormai, 1a personale griffe. Bella cena cn 2 forchettine chez Marianne cn Marco, festa a casa di Dris nl 19ème. Apperò la casa. Le cose cambiano.. c'è ki trova stage, c'è ki nn ne ha bisogno, c'è ki torna ed è 1po' nervoso.. nn sto parlando di me. Sembrerebbe? Nn so ancora se torno, right? E cerco di essere meno nervoso.. Un toscano, 1coca zero e mezzo muffin davanti al gate per Beauvais lo attestano. Ho finito la petite philosophie du voyage.. cm sempre qnd finisco 1libro, penso a cosa ne ho tratto. Per adesso quotes, massime. Un finale inattendu.. forse, mi tornerà utile nl'immediato futuro. Il pensiero va al mio post da St.Germain, circa il concetto di casa. Kmq, x il momento, viaggio. Ci pensiamo tra 1mese, no? Intanto, profite.

Labor limae:
1."senza contatti là".. ora di riprenderli. Nn so ancora quali, come, ma sicuramente ho questioni da mettere a posto, e chiaccherate amichevoli da fare.
2. me ne sn dimenticato di cose.. anticipazioni allora, to be short: Ce maillot n'est pas à moi.. ;), chère Auré, ..I like pokes.
3. my first Animoto movie. Tikka massala à Paris. Lo metto tra gli allegati per motivi volutamente gerarchici. Merci Gianlu.

8.1.08

..day 122. 3rd step coming soon.

..e andiamo. L'M&M veleggia verso il terzo step. Stavolta Ryanair, stavolta Orio: le leggi dla libera concorrenza. Je rentre en Italie jeudi dans la nuit.. mais slment pour ce qui sera même pas 1jour. Ma andiamo con ordine.. oggi pomeriggio cours, stasera Fernando@Paris. Vostro, gerarchia.

6.1.08

..day120.2. Concrete jungle di Fernando. Seleçao, Flip-flops et visages. l'accoglienza.

..un freddo viaggio, cominciato sl'OrlyVal e finito scalando cn 1trolley e 1zaino strapieno la collina di HEC. Riabbraccio Marco, la Vero, Sabri. Cena con loro, Gael, Guillaume, Armen. Già paccato Ashik per il primo calcetto dl 2008, saluto gli AD IS e rientro in camera. E cado addormentato. Mi risveglio e rispondo a 1splendido augurio di Béné, penso alle cose da fare, preparo cn rincorsa le prossime 48 ore. Le preparo sdraiato sul mio letto, con il mio mac sulle gambe, e una maglietta originale della seleçao brasiliana sulla pelle. Grazie, Fernando. Posso correggere il sogno prospettatomi da Béné? Vivendo a Paris, e avendo come coinquilino Fernando Luiz Mistura. 1grande, davvero. Questo senza nulla togliere al progetto Bertulessi-Lazzari, ovviamente ;) Mi sfiora il pensiero del trio. Impossibile apoteosi. Sulle note di una Concrete Jungle cantata da CéU, scopro 1altro frammento in comune con lui, e mi avvio a scrivere da1altra parte. Vostro, Fede sous le ciel de Paris.

..day120.1. je rentre en France. je me tourne, et je vois 2 semaines à Milan.

..coucou. ça va? Sempre Alpi al di sotto, sempre carrelli di bibite ke passano: sto facendo il tour delle compagnie low-cost.. dopo RyanAir e Vueling, è il turno di easyJet. Note elettroniche accompagnano queste parole ke guardano 1po’ dove gli pare.. passato, presente e futuro, per essere retorici. Kmq, noise advice: Calvin Harris – I created disco.
Tra 3q.ti d’ora è previsto l’arrivo à Paris.. chiudo due settimane piene d’oggetti e immagini 1po’ desueti.
Le cene a casa di Dani, il mettersi d’accordo per uscire su messenger, l’uscire per una sizza con Giulia, una weiss con Weiss al Tipota.. ;) 2008 ke mi son lanciato da solo, alla consolle, microfono in mano e tappi di champagne tutti attenti a restare coordinati. Festa da alti e bassi. Colloquio da alti e bassi, come ho avuto modo di ripetere negli ultimi giorni. L’Oréal parte II. Sensibilità ai fondo tinta? Evidentemente poca. Vedremo. Il flusso di immagini comincia a tornare.. il concerto al Molotov appena arrivato, poi seguito da un the Club dal sapore di cambiamento. Confermato ieri sera ascoltando gli Articolo 31, e, purtroppo, S U N Project. La chiusa ;). 1 giubbotto scamosciato e un serioso giubbotto scuro a tasche ke si abbracciano, ritrovatisi a Bergamo dopo 3 mesi sotto i cieli di Paris. Belle cose. Dormire rannicchiato nel sacco a pelo in uno sgabuzzino e sentirsi dire ke mettevo le mani in faccia: vero, Alice? ;) Tanti visi rivisti, tanti abbracci. Facessi l’elenco ci metterei un cifro. Ok, vai. In ordine cronologico? Forse. Mamma e papà, Niki, Ale, Gigi, Ste, Pax, Dani, Spik, Fra, Jaco, Isa, Chiara, Al, Lodo, Umbe, Enri… ho perso il filo cronologico. Ata, la Tina, Nico, Giulia, Tommi, chiaramente Apo, Alice in chains, Marco!, la Vero, l’Alessia, Edo. Sono tornato a camminare tra Milano, Bergamo e Piacenza.. a bermi una Kapuziner al Tipota, una Hoegaaerden al McDuff, un piatto di pasta come si deve, a gustarmi la cucina di casa mia. E i piccoli vizi alimentari ke i miei mi riconoscono. Tensione. Mi dispiace. Mi dispiace di averne avuta, mi auguro ke l’aria di Jouy e della Tour mi rilassino 1attimo. Ho riprovato il piacere di farmi 1bagno caldo, ho seguito le orme di un serial killer atipico, ho riabbracciato tutti i parenti, in una carrellata 1po’ frettolosa. Sedersi su 1dei classici divani natalizi e rendersi conto ke tempo prima ero lì a raccontare del mio obiettivo, difficile. Quel double degree ad HEC, Paris. Soddisfazioni. Con queste e altre mille cose, ho riscoperto i piaceri della vita milanese. Della mia vita milanese. Addolcita da qualche telefonata, qualche messaggio, qualche bacio. Qualcosa di prezioso.

Che dirvi.. forse mi resta un mese à Paris. Sicuramente me ne resta 1 à Jouy, 1 ad HEC. Obblighi, è vero. So ke tornerò e ci saranno cose ke rimpiangerò di non aver fatto.. qlo ke posso fare è cercare di minimizzarle. Anche se.. incrocio le dita xkè qualcuno mi richiami, con una voce francese, per chiedermi un colloquio. Che abbia voglia di rivedere il mio di volto, per i prossimi mesi, tutti i giorni feriali. E lì, nouveaux chapitres s’aprirebbero. Vi lascio, je rentre en France, senza sapere dove abiterò tra 50 giorni. Ne riparleremo ;)

2.1.08

..day116. Comunicato stampa.

..Buongiorno. qUesto dispacciO iNformativo sArà diffuso in versioNe ridotta per veNire incOntro alle vostre capacità mentali. Scusate, di questi tempi ho rispolverato il dvd di Luttazzi a teatro. Kmq.. cm avete forse intuito, sn ufficialmente in pausa. Ci vediamo per day 120 o 121, lors de mon retour en France, bien sur.

28.12.07

..day111. un retour. Netscape!


..ebbene sì. Combinando i benefici di Firefox (è uguale) al motore Explorer (x quei siti poco flessibili ke il caro Firefox nn l'accettano), Netscape ha vinto la battaglia e si è aggiudicata una significativa share of voice. La mia share of voice.
Vi ricordo brevemente i benefit ke mi sn rimasti in mente:
-funziona su tutti i siti
-nessun costo di switch.. importa tutto dai vostri browser precedenti, Explorer, Firefox o Opera, secondo gusti
-ha le schede, i segnalibri laterali, i motori di ricerca integrati e modificabili in alto a destra.. nn gli manca nulla
-ha in + il correttore di indirizzi digitati.. ke è comdoo. cmoodo. comodo, appunto.
-quanto fate figo ad avere Netscape al giorno d'oggi? Contro il potere Microsoft, ma non ciecamente su Firefox come unica alternativa..

.. alla riscoperta del vintage migliorato. Viva le tradizioni, Viva la revoluciòn: Viva Netscape.

24.12.07

..day 107, leggasi 106.2. Veille de Nöel milanaise, reminiscences.

..dunque.. aspate ke rileggo :P ..ok.

Una mancanza ke ho sentito più volte ieri, insicuro se mandare 1mess o no, dato ke la situazione ora nn è dle + comode. Altra giornata d'incontro con volti ke nn incrociavo da 1po': Reda, overall. Ma anche gli 11tipi in vermiglio e seppia, ke tra l'altro se le son prese 2-1 dai beniamini dla Vale e Guzzo, incrociati in un prenatalizio C.so Vercelli. Poi, aperitivo al Magenta, Hoegaarden, Guinness, Sky col Clasico e Leopard: eh già. Discorsi da emigranti: prometto ke il mio piede toccherà suolo scozzese quanto prima. I ritmi di qsta casa nn mi lasciano molto libero, vorrei scrivere, ma mi sento evocato.

More to come: diner d'adieu échanges HEC, 7candidature lanciate oltre a L'Oréal Italia, e immancabilmente occhi.

..riprendo. Mi prendo questi 37minuti per me.La vigilia di Natale, e sto intimamente sclerando.Una lunga lista di cose ke nn voglio fare, a cui nn voglio pensare.E invece devo.I regali? Come mi organizzo domani? Lei? Lusso? Multiculturel? La Carù ke non risponde, la mia tesi.. le candidature. L'Oréal. Il futuro? 1po' troppo per la mia testa, adesso. Le cose erano + semplici ql'ultima sera. Guardo poche righe in alto: diner d'adieu échanges HEC. Si era reato 1piccolo mondo, qualche vera amicizia troppo frettolosamente lasciata o salutata per un paio di settimane. Le foto ke si vedevano sul muro davano l'idea di qualcosa ormai + nl passato ke nl presente, e ti rendevi conto di non aver conosciuto abbastanza molte persone. A cui dovevi dire verosimilmente addio. Finisce così, un po' troncata, la mia esperienza erasmus. Tornerò su, sarà pienamente double degree. Saranno le mie ultime 5 settimane? Basta pensare a qla dannata lista. Qla sera è stato 1altro, e + controllato, cusson. E' stata 1a sera di saluti, abbracci. 1sera per ballare e dirsi arrivederci, darsi appuntamento in qualche città sparsa per il globo, nn si sa bene qnd. Si sa il xkè, e tanto basta. 1sera in cui il mio sguardo incrociava spesso il suo. Ci cercavamo, e nn poteva essere altrimenti. Seduti nell'atrio sotto lo Zinc, a veder passare le persone ke pian piano si staccavano da quegli amici trovati in un, a ripensarci, incredibilmente caldo settembre, e andavano a prender quelle ultime ore di sonno, forse, in terra francese. Un risveglio ke desideravo e al tempo stesso nn volevo arrivasse: tornare a casa, e sentirsi 1po' + solo. E adesso.. adesso chi lo sa. Nessuno. Le mie idee ora sono chiare, ma, ormai tormentone, I'd better learn to accept that there are things in my life I can't control. E quindi, il post finisce sfumato in puntini ke nn sn qui x altro motivo ke permettermi di andare a vedere come continua..

23.12.07

..day 106. Le 2ème. Le 1er vrai retour. tachycardie avant Noel.

..riaprire gli occhi sulla vetta d'Italia, Luca Carboni e un cielo stellato. Marco e Roland mi accompagnano giù per le pendici, verso la Val d'Aosta e ql tratto di autostrada ke mi ricorda sempre David, Cate, e 1festa della birra a Susa. Reminiscenze. Ho lasciato HEC 36ore dopo il mio ritorno. In un modo radicalmente diverso da lunedì. In un modo radicalmente più bello. Più brutto. Più intenso. Più bello. Leclerc come sottofondo, in realtà sono tornato solo x 1motivo. Ke nn vi dirò :D Top secret. Ma alcuni di voi lo possono ricollegare a un nome.. io lo ricollego a tantissime cose. Immagini. Tempeste. Gradazioni di viola. Battiti. Nel troubillon dei ritorni, gli amici mi aiutano a sentire meno la mancanza di una lettera seguita da 3 numeri, da scale con affiches di feste e una strada percorsa veloce in una macchina ghiacciata, un venerdì mattina di fine autunno. Ma quella mancanza è lì. Pausa pranzo. Pausa derby. A tte.

19.12.07

..day 102.2. Flash news.

..Feedback positivo. Step 2 per stage à l'Oréal il prossimo 2 gennaio. Repentina scarica di soddisfazione.

..day 102. 36ore. Pizza con bresaola, salsiccia e shampoo. Un Hoegaarden da bere. E Celentano in sottofondo. Un viaggio, nl viaggio.

..9.21 scoccate su un Malpensa Express, in orario per partire. Arrivato in sordina 36ore fa, messo la museruola anke al blog.. valigia frettolosa, altrettanto i saluti. A mercoledì. Chiavi, musica. Nei minuscoli fiocchi di neve di un grigio pomeriggio HEC, nella fretta dei cappotti e nelle tracolle universitarie che chiaccherano, corro. Pendolare internazionale in mezzo a una péripherique qui est comme d’hab. Nonostante ciò, i miei 50km scorrono cm previsto. Lascio la macchina in un glaciale 7D3. Parcheggi che sembrano chiocciole di ghiaccio e cemento. Tempo da Blade Runner. Tempo per ricaricare le batterie (no, letteralmente: Mac e cell), check-in e imbarco. Faccio finta di non pensarci, e mi riesce bene. Impassibile. Atarassico. Lascio un +2 e metto piede su un -4. Fisherman’s friend, una ventata di freschezza. Niente ritiro bagagli, diretto sla navetta a 4ruote. Pago, mi siedo, chiudo gli occhi, La paranza, li riapro, mi riallaccio il cappotto, ritiro il trolley. Piazza Cadorna: lì non posso far finta di niente. Sono a casa. La certezza di conoscere ogni singolo angolo. Splendido, e affascinante è partire. Ma la sensazione di passare dopo mesi tra i luoghi e le luci ke ti han visto crescere non la scarterei subito dalla mano. Boccaccio, Chocolat, Virgilio. Il portone. Sali su e fa come se fossi stato via una settimana. In mezzo, 1mondo. 1realtà ke sto per riabbracciare. Sentimenti ambivalenti da queste righe e indi nla mia testa, come è facile vedere. Una medaglia luccicante, e a due volti. Il rovescio non è eliminato però, è anke lui doppio: sfiorato ogni tanto dal sentirmi francese, o meglio HEC IS a Milano, dopo aver vissuto sulla pelle, sul lungo Senna, o nel Marais, cosa si prova ad esser 1italiano à Paris. La soluzione è ovviamente imparziale, opportunità e rischio allo stesso tempo. Alla fine sono entrambi in entrambi i posti, a me di rendere ciò una ricchezza. Kmq.. ho già capito, questo sarà un lungo post. Lune sera volge velocemente al sonno, il viaggio mi ha portato in dono 1emicrania cui nn voglio pensare. Semmai dormirci su. Prima, un istante per qualche sorriso, qualche nota, in quello davvero non si è mosso niente: ampio respiro. Alla fine tra camera mia e ma chambre cambia solo qualche lettera. E l’inclinazione del Mac mentre mi addormento guardando Family Guy. Strane sensazioni: ma quello non è il mio cuscino. Ma il mio computer non è questo. Frammenti di straniamento.
Convinto ke fosse sabato, mi alzo nl letto e di corsa mi preparo per tagliare la chioma. E’ ora, dopo l’ennesimo chignon. Zac, zac, zac. Tenuti lunghi! Aria molto + rispettabile. Vabbè, mi tornerà utile. Pranzo veloce, preparazione sommaria. Dressed to kill, cn quei particolari nascosti assolutamente fuori luogo ke non lascerò mai. :D Insomma, un colloquio da L’Oréal con la mia fascetta, la mia collana, un gilet usato da 5€. 3 parti, sentirsi Sampdoria e Milan tra una presentazione, una presentazione creativa, e un caso aziendale. Feedback ai primi di gennaio. Ma io voglio tornare? Ma io voglio sentirmi come Giulia mi ha raccontato? Altri sacrifici sulla strada di qualcosa ke non definisco. Qualcuna mi dice ke non ha tempo di avere 1fidanzato, data la sua vita. Il quadro ke pretendo di aver dipinto per il mio futuro alla Raffaello assume i tratti impressionisti di un Cézanne. Kmq.. restauriamo il regime dl’ordine temporale. Dopo aver vinto l’Oscar del + elegante, scatto tra 7fermate, e da Primaticcio rivedo Cadorna. Ricordo di essermi trovato a ridere pensando ad Inganni, trovandomi a Odéon. Il contrappasso, detto anke ridi ora, pirla :). Scusate, smarrito il filo. Non mi cambio, chiamate su chiamate. Cena zona uni. Una strada ke ovviamente conosco ancora a menadito. Stranamente con le marce, una macchina mi porta per un percorso quasi inconscio tanto automatico eppure calpestato per l’ultima volta quando ancora l’azzurro dei bermuda era più vicino di quello delle sciarpe. 10minuti istituzionali di ritardo, per riabbracciare Gianlu e Nico. Ale. Andrea ed Ale. Giulia. Dani. Base. Ross. la Niki (sì, sn ancora milanese). 103slides, 130€: peccato non farne parte, ma è 1prezzo ke posso pagare. Amici miei atto II, versione M&M’s, ci deve sparpagliati, stressati cm sempre, con l’ormai acquisita certezza ke l’anno scorso forse qualcosa di magico e probabilmente purtroppo irripetibile. Quante volte l’avrò detto? Lo pensiamo tutti. Panorami di Bombay irrompono. Dani, te lo ripeto, spacca. Accompagno Gianluca, ancora una volta. Kaiser “numero” Binelli , quanto mi mancavi? Voglia di fare i pirla, nessuna di salutarsi subito. Ma tranquillo, non passeranno altri 4 mesi. La cara sigaretta sotto casa di Giulia. Altre parole importanti, meno risate rispetto alla cena (dove scintille di retorico nervosismo, rituali accantonati e sensazioni di casa si sono mescolati), un altro momento da ritenere. Ke in italiano corretto sarebbe trattenere, e nel mio intento conservare. Lampi d’immagini d’HEC. Scappo al Magenta, sn in ritardo. Tempismo perfetto invece, direi. Attraverso un atmosfera sancarlina cresciuta, per fermarmi con un Hoegaarden a chiaccherare con tre figure distinte: un giubbotto beige, una sciarpa rosso fuoco, e un taglio sbarazzino con collana stylish. Ke mi manderà un tenero messaggio nla notte. ;) Rientro, chiaramente spuntino, chiaramente internet, chiaramente letto. Mi sveglio e guardo con eccessiva timidezza. Hélas.

Pausa.

..12.08 scoccate mentre passo sopra una distesa bianca e appuntita. Commento intelligente: oh ma sn tante le Alpi.. è il bambino ke c’è in me. Kmq.. Unicamente Celentano: la mia colonna sonora dle ultime ore. Nl mio primo atto ho volutamente celato due attori protagonisti. Quegl’occhi, diventati per la prima volta un pensiero lontano. Voglia di sentirla, del mal di testa non mi curavo. Sentore netto di una mancanza, ieri, attenuato da qualche scoordinato scambio tra lettere viola e grigio scuro, su sfondo bianco. Serata alla riscoperta dei miei punti di riferimento, certo, serata splendida. Ma il pensiero di tornare a casa, e cercare un suo pensiero era lì, e non mi lasciava: solo la solita esitazione mi ha trattenuto, rimandando alla colazione di questa mattina. Hélas, appunto. I ritmi si fanno più intensi, anche Celentano incalza. La verità è ke per quanto possa essere complicato, mi manca. Mi mancherà. E non voglio. Mi emoziona, eppure quando sono accanto a lei, sono rilassato. Quando sono accanto a lei, sto bene. In questo mese mi ha curato più volte. Mi ha fatto ridere, mi ha sorpreso più di una volta, mi ha affascinato, mi ha portato alla gelosia e alla confusione. Mi ha dato la voglia di ripartire dai miei amici e le mie vie, per quelle che saranno altre 36ore. Ansia. Rileggo quelle parole. Mi sento affine. Mi sento strano. Mi sento stupido. Ho deciso: smetto di pensare.

Pausa.

..14:51 scoccate mentre ascolto ancora Celentano, in cuffia, mentre scrivo nell’angolo di St.Michel che io, Marco, Reda, i miei, tra i pochi eletti, sappiamo essere l’angolo della kafta. Kaftà, ovviamente. Il ragazzo dla via Gluck pranza, e pensa. Rilegge le sue ultime parole in aereo.. emozione ad alta quota. La petite philosophie du voyage è rocambolescamente recuperata. Se ci penso, era destino. Destino ke faccia qlo ke ho in mente? Mi sn corretto, stavo scrivendo ‘qlo ke voglio’. Ho scritto troppe volte ‘penso’ in queste righe. Me ne rendo conto. E smetto. A tte.