..mi ricordo le prime volte, quando ogni giorno era una scoperta, e i metri e i fili d'erba sono cambiati fino a questi. Mi ricordo le prime volte che ho condiviso questo posto, quest'esperienza: Marguerite, Jeanne, Laura, Francesca. Juliana. Mi ricordo l'agosto dle ultime volte, il piccolo
sancta sanctorum. Qla volta con Pica e Jules al tramonto. Qst piccolo angolo di prato, tra la fontana principale e l'arco rosa, appena dentro la cour del Louvre, è stato il gioiello del mio stage, ql'angolo di pace a metà giornata che mi faceva dire d'esser 1dei più fortunati al mondo. Tutto era in divenire, l'Occitane, l'esperienza
parigina in Grenelle. Adesso, che sono di nuovo qui, mi rendo kmq conto che qla fase è finita, e mi dico ke chi m'invidia perchè è partito invidia qla fase, quei giorni, ormai parte del passato. E che io, l'unico che ha fatto per il futuro la scelta di tornare a casa, sono l'unico ancora qui.
Evidentemente sono uno cui piacciono le scommesse. Sarà kmq una nuova fase.
Ora di andare avanti. Doucement.
Buon lavoro, Fede.
19.9.08
..day 367. Ancora qui. Tuiléries.
26.4.08
..day 227. Birra bianca, banana à milanesa, e ritorni in vélib. I pensosi sabati mattina.
..e un'altra settimana lavorativa è passata. Ormai siamo alla fine dla 10ima: confidenza in ufficio, già passato un bilancio parziale che ha portato nella mia quotidianità due progetti come il Panel di consumatori e l'SEO - Search Engine Optimization, già 3 pranzi à Tuiléries, che siano soli con una gazza in mano sotto le nuvole rapide di questa città, o soleggiatamente in compagnia, sul bordo di una fontana con le ragazze del mio ufficio. Il tempo incomincia a passare fors'anche troppo velocemente, come se il cervello si fosse adeguato ai ritmi di lavoro per renderli sopportabili, ma non riesca a tornare sui ritmi giusti una volta che si ritrova libero. Pro and Cons. Ieri sera, prima serata a 2 fede/fernando. Birretta come aperitivo ballando la Casse de Brice, 50minuti di ritardo per raggiungere un'altra chiave di volta dell'arco parigino che sta per lasciarci. Ma non è ancora tempo di salutare vero, adesso. Dopo 1cenetta rilassatamente musicale a base di risotto al salmone e banane à milanesa, francesca ci raggiunge con il suo marco e filippo. Ritorniamo al café sotto casa di vero dell'aperitivo di giove, altro giro di birra e altro regalo, una bici di JCDecaux per tornare a casa (per i novizi della strategia del primo affissionista europeo, intendo un vélib). Ormai la piramide del Louvre, il Musée d'Orsay e l'Esplanade des Invalides per me vogliono dire un tranquillo rientro a casa.
Mattina corta, internettiana, comme d'habitude. PR, rispondo à Edouard e gli dico che penserò al suo invito a Madrid (..), penso a quando scrivevo lunghe lettere tra HEC e una studentessa in Erasmus alla Juan Carlos III, abitudine ultimamente in disuso.. ma sono 1fatalista. Per ora, tempo di attivarsi e mandare curriculum in giro, come indirettamente e giustamente suggerisce un altro Edouard, stagista da noi. Ma io dove voglio andare?? Si accettano suggerimenti.


