..a volte ti siedi su un divano, con uno yogurt alle prugne, dei cookies al cioccolato della Lu, la sufficiente fine di una bottiglia di Salvetat, e un cucchiaio. Ti siedi, con John Frusciante tra le orecchie, e nell'altrimenti silenzio del tuo salotto ti rendi conto di esser in un mese che potrebbe essere il tornante della tua vita. Un po' come se fossi a una fase finale di un torneo, che inizia domani e finisce a fine mese. Il fischio iniziale lo dà il pranzo in una crêperie con la tua capa, mostrando la strada da prendere per alcune possibili futuri, à Paris, à Londres, ou à New York. O più semplicemente in quel marketing dello sviluppo cercato da tempo, che ora significa ampliare orizzonti viziati già dagli inizi. A volte devi incominciare a chiederti cosa sia più importante per te tra il lavoro, i sentimenti e quel desiderio di scoprire e vivere l'altrove. E non sai risponderti, e ti chiedi se non sia arduo trovare una risposta a 23anni. Non sarà facile, non è mai facile arrivare alla fine di discorso del genere, arrivare alla finale di una tal ardua competizione. Per tutte queste volte, forza azzurri.
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7.6.08
..day 265. ..mille pensieri in un silente venerdì sera.
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