..ormai quest'angolino sotto la trave è diventato il centro dla casa. Si incominciano a stabilire altre effimere abitudini, dall'episodio di How I met your mother a pranzo, al rumore della pietra dl'accendino per le candele in bagno, e se ne riscoprono altre, la tartare de boeuf al ristorante vicino casa, le chiaccherate passeggiando per le vie di paris, le battute sconce e le risate sguaiate. Bentornato, Marco ;)
Ritmi di studio che attendono risposte da Milano, lunedì che si preannuncia impegnativo, mentre il mio secondo libro scivola leggero nla lettura e pesante nla scheminatura. Sì, stiamo arrivando al capolinea dello studio accademico.
Giorni tristi per qualcuno, d'attesa per qualcun'altro, di scoperta e slancio per altri visi ancora che passano per la mia mente. E io qui, testimone a rilento, fiducioso nle proprie personali abilità d'accelerazione.
In attesa del derby, vostro, candidato fisso alle finali di velocità dla Mameli al XXV Aprile.
28.9.08
..day 376. Ritorni, tartares e p2p. Assaggi di vita parigina.
2.9.08
..day 350. Blog extension. Le possibilità de ma 2ème ville.
..e io ke pensavo che finito lo stage i ritmi rallentassero. 4giorni con pochi momenti per rifiatare, a parte le tarde colazioni e i momenti spesi per contagiare claudia con How I met your mother. Ovviamente, vittoria.
Ke dire.. i ritardi s'accumulano, le idee di posts da scrivere si infittiscono: il blog sta davvero rinascendo, un po' in diesel.
4giorni con la mia ex/futura coloc a trovare casa, a chiaccherare, a prendere foto e non bere rum e coca. A tracannare pinte e scrivere email, lasciare messaggi in francese. Ovviamente, vittoria.
Un piccolo e atipico open space al 5o piano del 40 di rue de Paradis è da oggi, e fino a pochi giorni prima di Natale, la mia prossima casa. Per più di informazioni.. il blog dell'open space.
Tutte le condizioni base sono rispettate: budget, distanza da marco e francesca, colocataires che ci stanno, che saranno ufficialmente claudia, e marta.
Insomma, tutto sorride sulla rive droite della senna.. e invece no. Ho esitato, dubitato a lungo se restare qui ancora o no.. e ancora oggi ho bisogno periodicamente di rinforzare questa mia decisione. Uno stuolo di visi, nomi e ricordi che ho lasciato a milano mi mancano, e ho voglia di tornare da loro. E poi, qui non sarà facile.. Nonostante ciò, oltre alle frasi di circostanza che alleviano ma non convincono fino in fondo, una luce mi si è fatta incontro in questi giorni, e quella luce è la ragione per cui resto. Si intravedeva nei riflessi dei neon di Rock en Seine sui capelli di Cristina, si sussurrava da un marciapiede all'altro vicino a Bastille, con l'aria un po' alticcia, si guardava dietro al caro comptoir del Mazet. Affascinante, imprevista, rivoluzionaria. E mi spiace, ma a Milano questo è diverso, questa luce non c'è, non così. Ancora 4 mesi di Parisian Skies. Alla ricerca della luce.


