2.2.08
..day 144. Il quieto tempo libero.
..per la prima volta, 1weekend ad HEC senza niente da dover fare, ma solo da voler fare. Per la prima e l'ultima volta: l'ultimo weekend prima di trasferirmi, nn si sa ancora dove, ma qlke appartamentino ho incominciato ad adocchiarlo.. 1 me l'ha offerto pure Geoffroy. We'll see. Risveglio lento, pranzo con cotechino e lenticchie, (quantomeno rimprovero alla ristorante del campus una mancanza di tempismo), giornata cn 1gran sole partita all'insegna d'email e calcio-tennis. Nel doppio Bertulessi-Pezzutto vs. Fontana-Larbi, dopo 40 minuti si chiude sul 5-4, tie-break sul 7-4. Qntomeno combattuta. Secondo set alle ore 18, poi prevista serata parigina con cena nel XVème.
Un vulcano di idee per l'Occitane. Prendo l'arte e la metto da parte.. si sa mai ke torni utile. A proposito.. recupero alla mancanza dal p.to di vista visuale dla giornata chiave con 1servizio fotografico trovato su 1sito cinese riguardo ai dintorni della mia futura scrivania. (avrò una scrivania? mah..) vostro, indeciso tra 1filmetto e leggersi il nuovo Marketing non-convenzionale, Cova, Giordano, Pallera. Per il quale vi rimando a quest'altro blog. stile 1attimino istituzional/entusiasta, ma qntomeno dà 1traccia.
31.1.08
..day 142.0. Premessa metodologica a 1giornata chiave in 3atti.
..3 contributi dopo troppo silenzio x qlo ke è successo. messi in ordine contrario rispetto al classico ordine ascendente da blog, di modo ke ve li leggiate di fila.. dopotutto il più importante è la chiave di volta. Logico. Vostro, Michel Sardou - J'habite en France.
..day 142.1. Chiave di volta.
..avrei così tante cosa da dire ke potrei scrivere 1tema, e probabilmente lo farò. Ancora 1volta, su 1pullman ke mi porta da Porte Maillot a Beauvais, per prendere 1aereo notturno ke mi porti a Bergamo poco prima di mezzanotte. Stasera mi sa ke ceno tardi. Kmq.. eravamo rimasti? Al saluto calcistico ad HEC. Ovviamente, da allora ad oggi ho già avuto modo di fare altre 2 partite. Ascriviamo una tripletta e 1piedino sempre preciso dai piazzati. Chilla applaude, soddisfatto. I giorni ad HEC si contano ormai sle dita. Sta finendo il 30, il 9 febbraio lascerò la mia b191. Fino a qualche settimana fa mi sarei preoccupato di tornare in fretta l’8 per lasciare le cose a casa, mettermi in spalla gli sci e partire alla volta delle 2 Alpes. Fino a qualche giorno fa mi sarei preoccupato di riuscire a portare tutto giù, sperando di arrivare a Milano per firmare 1contratto da stagista da L’Oréal. Questo viaggio doveva essere la seconda toccata e fuga per un colloquio. Sarà 1occasione per salutare quanti più amici possibili, xkè nn so qnd tornerò. Ho scelto L’Occitane. Annullato il colloquio con L’Oréal, ho scelto di accettare la proposta di uno stage di 6mesi minimo, marketing operazionale, ecommerce.. ma tutti i dettagli ve li ho già raccontati. Ho deciso di restare à Paris, di dovermi cercare 1appartamento in città che dividerò con Fernando, di dare altri 6mesi di vita a questo blog. Non che sia stata 1scelta facile.. così facendo, sto lontano da tutti i miei amici più cari, dalla mia città, dai miei giri, da 1futuro cui avevo già incominciato a pensare.. in diversi suoi dettagli. Però, non so più da chi l’ho sentito per primo.. i Marchi, Francesca o Silvia, però, quel qualcuno mi ha convinto. Gli dò ragione. Ho 23anni, e se rientro adesso è molto difficile ke torni qui: se non lo faccio adesso ke me lo offrono e mi pagano lautamente.. tra l’altro: cercando di battere il record di retribuzione nel mio entourage, mi scontro con un Norberto parigino che mi relega alla medaglia d’argento. :) Strade ke reincrociano. Come se potessi lamentarmi.. Per cui, nessuna tensione precolloquio ora ke ho deciso di partire kmq, tornare a Milano solo per salutare il mondo ke stavo per riabbracciare e ke ora nn rivedrò x 1po’. Quanto non lo so ancora. Ho un futuro fatto di possibilità, con tanto da costruire, con una strada ke è dannatamente mia. A Paris, a fare marketing per L’Occitane en Provence. Magari rimarrò deluso, magari succederanno imprevisti improbabili. Adesso, nn mi interessa.. tanto nn dipende da me. Mi godo terribilmente il momento.
..day 142.2. Come rimbalzare (con garbo) 1multinazionale da 13,2miliardi di € l’anno in 7 minuti.
..beh, non è stato difficile. “Buongiorno dott. Febbrile, sono Bertulessi, Federico. La chiamo in merito al colloquio con la dott.ssa Parca di domani mattina.. mi scuso innanzitutto per il poco tempismo, volevo informarLa che ieri ho ricevuto 1offerta di stage da 1azienda qui a parigi e non senza esitazioni ho deciso di accettarla.” Poi ho gli ho detto che è essenzialmente una scelta di vita.. restare in Francia piuttosto che rientrare in Italia.. che mi spiace molto rinunciare ad 1opportunità come quella di lavorare per L’Oréal, ke era la prima azienda ke mi era venuta in mente il primo giorno ke mi sn chiesto dove avrei voluto andare a fare 1stage. Molto sviolinata, lo so, ma alla fine tutto vero. Lo sapevate.. Lui non se la aspettava, mi chiede se nn ci sia modo di farmici ripensare, mi butta lì anke di fare magari kmq il colloquio.. ma non c’è molto da fare. Dopo avermi detto “in tutta sincerità” che “su di lei puntavamo molto. Pensavamo, e lo penso tutt’ora, che lei sia un ottimo candidato con un profilo estremamente interessante, e che avrebbe potuto fare molto bene a L’Oréal. Insomma, il suo colloquio di domani era essenzialmente per vedere in quale divisione posizionarla, il suo stage qui da noi non era in dubbio”. Il mio ego ringrazia enormemente, in coerenza con le sue dimensioni, per lo meno al momento. Ovviamente non mi faccio scappare l’occasione.. oh, è L’Oréal! “Capisco.. e sono onorato (!) di sentire queste parole da Lei. Mi dispiace, Le ripeto.. bla bla.. Per il futuro io nn so, non mi è possibile dirLe al momento.. è molto probabile ke presto o tardi io torni in Italia.. e chiaramente una volta rientrato contattarVi sarebbe la mia prima priorità. Spero di avere ancora l’occasione di poter lavorare per L’Oréal, come le ho detto ho avuto modo di vedere direttamente la bellezze e l’importanza di lavorare con Voi”. Cosa ha risposto? Non si preoccupi a riguardo, “resteremo in contatto, la chiamerò tra qualche mese per sapere come sta andando la sua esperienza” e quali saranno i suoi progetti futuri. Questo il senso. Ringrazio, mostro piacere, e saluto. Una traccia di soddisfazione in volto. Sono convinto al 100%. Per mille ragioni, io sono L’Occitane.
..day 142.3. 29, rue des pyramides. Il mio futuro ufficio.
..come sono arrivato al primo colloquio di giovedì scorso ve l’ho già raccontato. Per cui.. quel giorno abbandono HEC, il Super cas e tutto il resto e mi preparo al meglio per l’entretien. Alle 12, appuntamento da Toni&Guy (commento per chi storce il naso: dal barbiere di jouy sarei uscito cn 1pettinatura da frocio anni ’80.. poco tempo, mi sn affidato al brand +ttosto ke andare a caso. commento per i fashion addicted: yeah ;)). Taglio profondo di capelli, l’incolto non si sposava con l’abito. Oddio, neanke la frangia Studio Line (mmm.. Garnier :P). Però già meglio. Tutto calcolato.. 1mezz’ora di tempo per una kafta al volo à St.Michel, riguardare sul mac qlo ke mi ero preparato per l’intervista motivazionale in francese, e andare. Arrivo puntuale, udite udite 5minuti in anticipo. Palazzo di prestigio, 3 piani sono di L’Occitane. Accueil terzo piano. Mi accomodo, e già vedo 1mondo diverso da L’Oréal.. manca la dimensione da grande multinazionale.. l’atmosfera fa + casa. Tipe ke passano e vanno a farsi 1tisana nell’angolo caffetteria dall’altra parte dla stanza. Sciallo.. ah sì, tra l’altro, 90% tipe, età media dl personale sui 30anni. Dopo 1po’, 1ragazza con maglietta rossa, fascia rossa, bionda e morbida ;) mi avvicina. Bonjour mademoiselle Lunet. Ci trasferiamo in 1ufficio, muovendoci tra cunicoli per arrivare dove avremmo passato un’ora a parlare. Easy.. si presenti.. perché L’Occitane.. cosa le piace di questo stage.. cosa nn le piace.. pregi e difetti di sé stesso.. come vorrebbe la sua capa di stage?.. che tipo di atmosfera cerca? Il mio francese se la cava, nn si blocca se nn forse 1volta.. pardon e via di slancio. Me la gioco bene e aggiungo particolari, aneddoti.. vabbè, anke qui, nn vi sto a raccontare nulla, mi conoscete. Alla fine, mi vorrebbe presentare l’ipotetica capa di stage, Mademoiselle Duquènne, responsabile ecommerce. Bella, è andata, next step. La incontro, questa volta niente pensieri torbidi, viso gentile e modi estremamente gentili, quasi timidi. Parliamo per 15mins, poi lei ha 1riunione.. qnd ci possiamo rivedere? No, domani no.. va bene per lunedì mattina, alle 11. Weekend speso in gran parte sui libri, presi in prestito alla biblio HEC. Un ringraziamento sentito al gruppo Xerfi, alla linea di studi settoriali Precepta, e a chi ha condotto la ricerca sull’ecommerce nei beni dla grande distribuzione, nonché agli autori dl libro eMarketing, e degli articoli ke ho trovato in giro. Leggo, annoto, rifletto, mi appunto, e a fine weekend, con dieci minuti d’anticipo (e ollé) mi presento di nuovo all’accueil. 45 minuti con mademoiselle Duquènne, 30 credo con la responsabile CRM (nota: devo imparare ql nome..), altri 30 con il direttore marketing operazionale, Alain nnmiricordopiù (ancora..), ex-HEC, nonché ex-stagista di L’Oréal. E vabbè, la domanda sorge spontanea. Anke la risposta nn è particolarmente diversa da qlo ke ci si aspetta. Kmq, la ritengo sincera. Per finire, tocco di genio: accompagnato all’ingresso dall’ultimo, in strada prendo il cellulare, e sulla casella postale della mia ormai futura capa lascio un messaggio.. “Mademoiselle Duquènne je suis Federico Bertulessi, je suis just sorti j’ai pas eu l’occasion de la saluer, je voulais la remercier de tout le temp et de la disponibilité.. voilà. A bientot.”. Insomma, chapeau.
Messaggio l’indomani, Stéphanie (Lunet) vuole parlarmi a voce di come sn andati gli entretien. Mangio nell’attesa, c’è ki mi dice ke è buon segno, ki mi dice ke è cattivo segno.. i double degree si fanno tante domande :). Sull’uscita del RU ricomincio a parlarle. Mi vogliono, e sapendo della mia intervista erano per darmi 1po’ di tempo per pensarci. Grazie, ci ho pensato. Accetto. Mi fa piacere ke per voi questa sia un’ottima ed inaspettata notizia. Poi mettiamo a posto i dettagli, e ottengo 1settimana libera per trovarmi 1appartamento.. tutto inizierà il 18 mattina, a qualche passo dal Louvre. Vostro, membro dl’équipe marketing operazionale L’Occitane.
26.1.08
..day 138. Viral video.
..il proposito principale d1blog nn è condividere? Mi iscrivo allora nel filone virale ke sta contagiando Francia,Scozia e Svizzera a qnt ne so io.. e vi propongo 1videino dai tratti chiaramente French touch. Enjoy.
24.1.08
..day 136. L'ultima corsa cn fascetta, palla e ipod verso au gym. 1étincelle.
..è stato 1bel rito. a volte un paio di shot di malibu orange x riscaldarsi. a volta 1hoegaarden chiaccherando cn fernando.. poi sempre la solita storia. Maglia, asics, fascia, chiaramente palla, e.. e via. 120 secondi x scaldarsi, caricarsi, x poi arrivare e trovarsi a fare dribbling cn indiani, brasiliani, francesi, italiani, spagnoli, tedeschi, cinesi, turchi, libanesi, inglesi, americani. Contro di loro. A lanciare. A farsi tutto il campo di corsa, resistere a 1a finta, salvare all'ultimo. Riscoprire dopo tanti anni ke alla fine nn sn così male a giocare fuori.
Cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione! Diceva il toscano Poretti del compaesano Necchi. Ecco, da bravo italiano, a calcio anke io tutto sommato ne ho 1po'. Sicuramente cm stile ho 1parte di Gattuso, pressing stressante e ci metto sempre la gamba, kmq qlke numero l'ho mostrato orgoglioso. Sta tutto nei ricordi, nei pollici alzati di Ashik o Alfonso per una bella palla, in Fernando ke mi passa la palla per organizzare l'azione o la gente ke me la lascia per il corner. Nn mi sarei mai immaginato di poter vedere così tanti stili diversi, movimenti nati da abitudini lontane tutte riunite in qla 1po' scivolosa palestra. Stasera era l'ultima volta, forse. Prima con i compagni di majeure, partita generosa, ma il livello fisico nn ha tenuto: da 2-0 a 3-4.
Conards ke si fermano x paura dl pareggio nl'assedio. Poi, old school, cn gli internazionali. Troppi gol x tenere il punteggio, portieri versione sapone di Marsiglia. Era 1po' ke nn tornavo in campo, lo slancio e la smania iniziali sn state alla lunga 1po' frenati dalle piante dei piedi fragili. Prima, poco considerato nla manovra, andavo a cercarmi palloni. Con gli IS molto + coinvolto, ma stanco. Un po' in calo come probabile partita d'addio. A quel punto, la scintilla. Contropiede, scatto dietro l'ultimo difensore a braccio alzato, tagliando dal centro sinistra in zona prima punta. Parte il lancio, il pallone alto gira 1po'. Tutto il tempo di girarsi e fermarsi x aspettare la palla. Stop di piatto sinistro, a smorzarla facendomela sfilare sopra la testa, lievemente verso destra. Naso all'insù, coda dl'occhio attenta, mi giro e al volo insacco di collo nl'angolino basso sul primo palo. Stop, girata e tiro al volo. Sguardo basso, guadagno il centrocampo zitto. Qlke applauso, un 5 cn Alfonso. Cazzo, sì. Au revoir. Goodbye.
22.1.08
..day 135. Camicie bianche nla luce mattutina..
..penzolanti in 1angolo di camera mia. Colore candido.. movimenti lenti.. ondeggianti.. niente da fare, nn riesco a dormire.
Tanto tra 15 mins devo uscire x andare a mangiare. Giorni complicati, troppe cose da fare: Super cas AirFrance-KLM, lavoro su L'Occitane, intervista con L'Occitane! ke sarà dopodomani, e ci aggiungiamo 1altro ritorno inatteso a Milano. (e nn dimentichiamo i Carrefours di settimana prossima..) Ieri sera, qla serie confusa di 6 anticipata da uno 02 si è fatta rivedere. Buonasera, dottor Febbrile. Le mie impressioni? mah. Capisco. Sì. Beh, subito no. Lunedì? ok. Ke poi sarà giovedì, 31, ore10. Sn stato rimbalzato.. in ogni senso. Nl senso ke nn ho convinto il dott.Micera, altresì detto il capo di Scandella. Nl senso ke c'è qc1 ke crede in me in ql'azienda, oltre a Scandella. Ho un altro final: Garnier. Direttamente con la direttrice marketing della marca in Italia (0_0). Mi devo spaventare? Mah. Kmq, nn ci si pensa se nn dopo L'Occitane, qst è sicuro. E adesso.. pensiamo a mangiare.
Vostro, un Fede ke ha paura di vedere il suo lato in comune con Fred.






